La termoformatura rende possibile il modellamento dei film termoplastici rigidi tramite calore e pressione, realizzando alveolature e cavità. A differenza dello stampaggio per iniezione, questa tecnica rende possibile stampare spessori sottilissimi con la massima precisione. Il PVC può essere quindi lavorato in modo da ottenere imballaggi e contenitori, anche trasparenti, modellati in base all'oggetto che dovranno contenere. Per le nostre produzioni applichiamo due tipi di termoformatura:
- termoformatura sotto vuoto: la lastra di materiale plastico viene fissata ad un supporto sovrastante lo stampo e riscaldata; l'aria viene poi aspirata dallo spazio che separa il foglio plastico dallo stampo, creando una depressione: il foglio plastico viene spinto contro lo stampo dalla pressione atmosferica sovrastante, e ne assume la forma.
- termoformatura sotto pressione: la lastra plastica riscaldata viene fatta aderire allo stampo dalla pressione esercitata mediante aria compressa (a 3-5 atmosfere). La termoformatura sotto pressione rende possibile la realizzazione di particolari molto dettagliati, come ad esempio i gancetti di chiusura dei blister.
I prodotti realizzabili mediante l'applicazione di questi due metodi sono innumerevoli; l'impiego di differenti stampi e macchine termoformatrici ci permette di spaziare dalla produzione di vaschette per alimenti (utilizzando un combinato di polistirolo + politene dello spessore di 400 micron) fino allo stampaggio di vassoi sagomati in ABS dello spessore di 2÷3 millimetri.
La struttura dell'oggetto termoformato viene preventivamente studiata al computer; dei software specifici permettono di calcolare tanto le probabilità di rottura dell'oggetto quanto la struttura delle nervature che lo percorrono ed intrecciano, consentendo così la mediazione fra la massima rigidità e resistenza possibili e l'estetica del pezzo.
La produzione dei pezzi avviene sulla linea di ideazione della ditta stessa o su commissione; l'uniformità nella produzione in serie è garantita da moderne macchine termoformatrici a controllo elettronico, in grado di assicurare omogeneità nella produzione dal primo all'ultimo pezzo.
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